RELAZIONE DI INIZIO MANDATO

In allegato è consultabile la Relazione di Inizio Mandato 2014/2019 come disposto dall'art. 4-bis del D. lgs. 6/09/2011, n. 149)

NEVICATE ANNO 2012 - CONTRIBUTI AI PRIVATI E IMPRESE

NEVICATE ANNO 2012 - CONTRIBUTI AI PRIVATI E IMPRESE12/08/2014

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Nuovi fondi in arrivo per privati e imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini colpiti dalle eccezionali nevicate di febbraio 2012. Si tratta di 3 milioni e 154 mila euro di contributi destinati a rimborsare fino all’80% delle spese sostenute per i danni subiti da immobili residenziali o produttivi. Gli interessati potranno inoltrare le domande di contributo ai Comuni fino al 30 settembre, secondo i criteri e le modalità stabilite dalla Delibera di Giunta regionale n. 1226 del 21 luglio 2014.
 

Soggetti privati
I contributi sono previsti per le unità immobiliari adibite, alla data dell'evento calamitoso, ad abitazione principale del proprietario o di un terzo (titolare di un diritto come usufrutto, locazione, comodato...), distrutte o danneggiate, comprese le abitazioni rurali, e per le parti comuni danneggiate di edifici residenziali. I danni subiti devono avere un nesso di causalità diretta con l'evento calamitoso.
Costituiscono titolo per l'erogazione dei contributi la ricostruzione dell'abitazione principale distrutta, l'acquisto di un'altra e la riparazione dei danni subiti, purché comprovati da documentazione giustificativa di spesa. I contributi sono concessi fino all'80% della spesa sostenuta, al netto della franchigia di 2.600 euro e di eventuali indennizzi ricevuti da altri enti pubblici o compagnie assicurative. La percentuale potrebbe essere ridotta in relazione al numero complessivo delle richieste inoltrate e ammissibili a contributo: solo in seguito alla presentazione delle domande e alla quantificazione dei danni ammissibili sarà infatti possibile stabilire le quote da destinare ai singoli soggetti.

Attività produttive
I contributi sono previsti - fino all'80% della spesa sostenuta, al netto della franchigia di 5.000 euro e comunque in misura non superiore a 200 mila euro - per interventi di riparazione, ripristino, demolizione, ricostruzione o acquisto di un nuovo immobile volti a ristabilire la piena funzionalità degli edifici destinati all'attività produttiva. Anche in questo caso i danni devono essere compatibili e congruenti con l'evento calamitoso. Nello specifico, per gli immobili danneggiati risultano ammissibili le spese per il manto di copertura, il solaio, le murature e gli impianti tecnologici (termico, elettrico, idraulico e fognario).
Tra i soggetti che possono beneficiare dei fondi rientrano anche le imprese agricole la cui produzione media annua, come previsto dal Regolamento UE 702/2014, abbia subito una distruzione superiore al 30%.

Presentazione delle domande
Sia per i soggetti privati che per le attività produttive la domanda, sotto forma di autocertificazione e corredata della relativa documentazione prevista, dovrà essere presentata al Comune in cui è ubicato l'immobile distrutto o danneggiato entro il 30 settembre 2014. I soggetti interessati devono ultimare i lavori e presentare al Comune - entro il termine perentorio del 30 settembre 2015 - la relativa documentazione di spesa e gli atti tecnici previsti dalla delibera di Giunta regionale. Al massimo nei 30 giorni successivi i Comuni procederanno alla liquidazione dei contributi.
I moduli da compilare sono disponibili sul sito della Protezione civile 
www.protezionecivile.emilia-romagna.it

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ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO 2014

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELL'UFFICIO ELETTORALE dal 23 al 25 maggio 2014 

VENERDI 23 MAGGIO 2014 e SABATO 24 MAGGIO 2014 dalle ore 09, 00 alle ore 18,00

 

DOMENICA 25 MAGGIO 2014 dalle ore 07,00  

-      per il rinnovo della tessera elettorale;

-      per il ritiro da parte di coloro che non lavessero ancora ricevuta;

-      per il rilascio del duplicato a coloro che l'avessero smarrita;

   per ogni chiarimento inerente la consultazione.

 

ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI ALL'ITALIA DA PARTE DEI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA RESIDENTI IN ITALIA
RELAZIONE DI FINE MANDATO ART. 4 D. LGS. 06/09/2011 N.149

In allegato è possibile consultare la Relazione di Fine Mandato di cui al D. Lgs. 06/09/2011, n. 149, art. 4, e successive modificazioni ed integrazioni, relativa al quinquennio 2009/2013.

Allegato [1.71 MB]
ALIQUOTE IMU ANNO 2013

Con deliberazione di C.C. n. 53 del 26/11/2013 sono state approvate le aliquote e le detrazioni dell'Imposta Municipale Propria con validità dal 01/01/2013.

Montegridolfo

Montegridolfo: terra, uomini e cultura di confine. Quale estremo lembo della Romagna, è stato uno dei baluardi a guardia del crinale che separa il versante romagnolo da quello marchigiano. Nato su uno sperone cespuglioso come rifugio all’arrivo delle invasioni che si sono succedute nell’antichità, è divenuto storicamente un caposaldo conteso da Malatesta, Montefeltro, Borgia, Veneziani e Chiesa. Assai modesto come estensione, ha mantenuto per secoli lo stesso numero di abitanti, che nel 1500 erano 950 e oggi sono poco più di 1000; cosicché si è strutturato nel tempo con le sue contrade come una comunità armonica, tanto da suggerire a uno storico locale l’immagine di una unità simbolica:…è formato da tre centri di cui uno è il Castello verso mezzogiorno, l’altro è la Parrocchia di San Pietro verso tramontana e l’altro è la Madonna del Trebbio. Il Castello, sede del Comune, sembra dominare il resto del territorio, simile al capo dell’uomo; San Pietro, posta in luogo centrale, è nel mezzo del corpo; il Trebbio tira a sé per formare un centro principale. (Del Monte Matteo: Storia di Montegridolfo, 1913).Andando più indietro, uno storico del 1600 annotava che Montegridolfo … è habitato da persone assai intelligenti di buone creanze, e similmente di lingua molto bona. (Adimari R.: Sito Riminese; 1616).
Ha cresciuto il Papa Clemente XIV che soppresse la potente Compagnia di Gesù e, durante i pochi anni del suo pontificato, recuperò alla Chiesa il prestigio internazionale.
Mentre ha conservato orgogliosamente la parlata e i costumi della bassa Romagna, reca anche i segni della cultura fiorita nel vicino Montefeltro. Ha ospitato pitture del fanese Pompeo Morganti, del santarcangiolese Guido Cagnacci e di altri valenti artisti provenienti dalle scuole dei due versanti.
Tuttavia, qui prevalgono i tratti inconfondibili di quella antica “piccola Roma”, detta prima Romanìola, poi Romandìola e infine Romagna, che oggi è terra con una precisa identità, ricca di fermenti ideali fino ai confini del visionario.

 

 

SEGNALAZIONI DI CALAMITA' NATURALI DANNI ALL'AGRICOLTURA
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