BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI RIMBORSI RELATIVI AI COSTI DELLE UTENZE "ACQUA" IN FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI A BASSO REDDITO

 

 

 

 

                                                                         

COMUNE DI MONTEGRIDOLFO

PROVINCIA DI RIMINI

- SERVIZI SOCIALI -

 

 

 

 

BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI RIMBORSI RELATIVI AI COSTI DELLE UTENZE “ACQUA”, IN FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI A BASSO REDDITO.

 

PREMESSA

Il progetto è finanziato da ATO sulla base dell’avanzo di amministrazione e da Hera sulla base dell’applicazione dello 0,2% di maggiorazione in bolletta acqua per il 2008 e per il 2009. L’importo totale finanziato al Comune di Montegridolfo è di €. 2.276,62 per l’anno 2008 e di €. 2.297,23 per l’anno 2009.

ARTICOLO 1

DESTINATARI E REQUISITI

 

Possono partecipare al bando per l’erogazione dei sussidi le persone che risultino essere in possesso di un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a €. 7.500,00 determinato con DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) relativa all’anno 2008.

(Per ottenere l’attestazione ISEE il richiedente può rivolgersi ai CAF (Centri di assistenza fiscale))

 

ARTICOLO 2

MODALITA’ E PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

Le domande si raccoglieranno dal 10.04.2010 al 31.07.2010 sui modelli predisposti dal Comune.

I relativi benefici saranno erogati tramite rimborso in bolletta.

Alla domanda andrà:

         1- allegata la certificazione ISEE relativa ai redditi anno 2008;

         2- Indicato il Codice Contratto (rilevabile sulle bollette di Hera)

         3- allegato le Bollette Hera anni 2008 e 2009

 

La domanda dovrà esser presentata, a pena di esclusione, nei tempi e nei modi sopra indicati, direttamente presso l'Ufficio Protocollo del Comune di  MONTEGRIDOLFO .

 

Per eventuali informazioni e ci si potrà rivolgere all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di MONTEGRIDOLFO.

 

 

ARTICOLO 3

ASSEGNAZIONE DEI SUSSIDI

 

Il Comune, accertato il possesso del requisito, provvederà a redigere la graduatoria degli aventi diritto, sulla base della condizione economica definita dall’ISEE.

 

Tale graduatoria sarà ordinata tenendo conto della condizione economica a partire dagli ISEE più bassi.

I rimborsi saranno assicurati fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

A parità di ISEE si terrà conto del numero di componenti del nucleo familiare.

 

Il rimborso verrà concesso nella misura del 75% del totale delle bollette “Acqua” pagate, riferite all’anno 2008 e 2009 e comunque fino ad un massimo erogabile pari ad €. 112,00 per ogni anno di riferimento;

 

ARTICOLO 4

ALTRE DISPOSIZIONI

 

Ai sensi del DPR 445/2000 le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e determinano la pronuncia di decadenza dai benefici eventualmente conseguenti il provvedimento emanato su tali basi.

L’Amministrazione Comunale procederà, ai sensi del D.P.R. N. 445/2000, ad idonei controlli, anche a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai richiedenti il contributo.

 

Il richiedente esprime altresì nella domanda il consenso scritto al trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. 196/2003.

 

Il Comune di Montegridolfo non assume responsabilità in caso di dispersione delle domande dovuta ed inesatte indicazioni del destinatario del plico, a disguidi postali o imputabili a fatto terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 

Dalla Residenza Comunale, lì 10.04.2010

 

 

 

 

                                                                                  Il Responsabile del Settore

                                                                                  (Rag. Maria Assunta D’Antonio)

BANDO [44.50 kB]
MODELLO DOMANDA [38.50 kB]
BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI PER IL SOSTEGNO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE
BANDO [72.00 kB]
MODELLO DOMANDA [57.50 kB]
BANDO DI CONCORSO ASSEGNAZIONE ALLOGGI E.R.P.


C O M U N E   D I   M O N T E G R I D O L F O
PROVINCIA DI RIMINI

BANDO DI CONCORSO
per la formazione della graduatoria finalizzata all’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (L.R. 24/2001 e s.m.; regolamento comunale approvato con delibera di C.C. n. 42 del 26.09.2008)
 Ai sensi e per gli effetti dei seguenti atti:
• Legge Regionale 08/08/2001, n. 24 e successive modifiche ed integrazioni;
• Regolamento comunale  per la disciplina di accesso  all’Edilizia Residenziale Pubblica  e permanenza negli alloggi, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 26.09.208;
• Delibera di Giunta Comunale n. 17 del 02.02.2009, avente per oggetto “Approvazione  Bando Pubblico per la formazione della graduatoria finalizzata all’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica “;
viene indetto un bando di concorso per l’assegnazione in locazione semplice di alloggi assoggettati all’Edilizia Residenziale Pubblica, ubicati nel territorio comunale di Montegridolfo.

 Per la formulazione della graduatoria viene pubblicato il presente bando, che prevede la presentazione delle domande entro le ore 13,00 del giorno 26.03.2009 secondo le modalità in esso contenute. Fino all’approvazione della graduatoria relativa ad un nuovo bando generale, indetto almeno ogni due anni, gli alloggi vengono assegnati sulla base della graduatoria vigente, come previsto dal punto 2 del Regolamento comunale.

1 – REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
 In ottemperanza all’art. 15, comma 2, della citata L.R. 24/2001, la deliberazione di C.R. n. 327/2002, così come modificata dalla deliberazione di C.R. n. 395/2002, ha definito i seguenti requisiti del nucleo avente diritto, per conseguire l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica:
A) Cittadinanza:
Può presentare domanda:
a.1) il cittadino italiano;
a.2) il cittadino di uno Stato aderente all’Unione Europea;
a.3) il cittadino straniero, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di immigrazione, titolare di carta di soggiorno o regolarmente soggiornante in possesso del permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo;
B) Residenza o attività lavorativa:
E’ richiesto per il richiedente uno dei seguenti requisiti:
b.1) residenza anagrafica, ai sensi delle normative vigenti, nel Comune di Montegridolfo;
b.2) attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Montegridolfo;
b.3) attività lavorativa da svolgere presso nuovi insediamenti produttivi o di servizio nel Comune di Montegridolfo;
b.4) attività lavorativa svolta all’estero. In tal caso, è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.
E’ richiesto a tutti i componenti il nucleo richiedente il possesso dei seguenti requisiti:
C) Non titolarità di diritti reali
c.1) il nucleo avente diritto non deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su un alloggio ubicato nell’ambito della Provincia di Rimini, la cui rendita catastale rivalutata sia superiore a 2 volte la tariffa della categoria A/2 classe I calcolata nel Comune di Montegridolfo, considerando  la zona censuaria più bassa;
c.2) fatto salvo quanto previsto al punto c.1), il nucleo avente diritto non deve essere titolare, anche pro quota, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale complessiva rivalutata sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2 classe I del Comune di Montegridolfo, considerando la zona censuaria più bassa.
c.3) nei casi in cui alle lettere c.1) e c.2), la rendita catastale complessiva rivalutata è elevata a 5 volte la tariffa, qualora la titolarità di un diritto reale da parte del richiedente si riferisca all’immobile assegnato alla controparte in sede di separazione legale o di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili dello stesso.
D) Assenza di precedenti assegnazioni
d.1) assenza di precedenti assegnazioni di alloggi di E.R.P. cui è seguito il riscatto o l’acquisto ai sensi della L. 513/77 o della L. 560/93 o di altre disposizioni in materia di cessioni di alloggi di E.R.P.;
d.2) assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre  che l’alloggio non sia utilizzabile  o non sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno.
E) Reddito per l’accesso
Il limite di reddito per l’accesso è calcolato, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109 e successive modifiche ed integrazioni, in base all’I.S.E. (Indicatore Situazione Economica)  ed all’I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente), nel seguente modo:
e.1) valore I.S.E.:
non deve superare € 32.520,00.
Il patrimonio mobiliare del nucleo non deve essere superiore a € 35.000,00, al lordo della franchigia prevista dal D.Lgs. 109/98, come modificato dal D.Lgs. 130/2000, ossia di Euro 15.493,71. Il suddetto valore è incrementato del 30% per i nuclei familiari in cui almeno uno dei componenti abbia un’età superiore ai 65 anni o abbia un grado di invalidità superiore al 66%;
e.2) valore I.S.E.E.:
non deve superare € 16,260,00;
e.2.1) per i nuclei con presenza di un solo reddito derivante da solo lavoro dipendente o da pensione, il valore I.S.E.E. del nucleo familiare risultante dall’attestazione rilasciata dall’INPS è diminuito del 20%;
e.2.2) per i nuclei con reddito da sola pensione e presenza di almeno un componente di età superiore a 65 anni, il valore I.S.E.E. del nucleo familiare risultante dall’attestazione rilasciata dall’INPS è diminuito del 20%.
Le condizioni e.2.1) ed e.2.2) non sono tra loro cumulabili.
Per “nucleo familiare” si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo, purché conviventi, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado. I minori in affido all’interno dei nuclei aventi diritto sono equiparati a quelli adottivi e naturali.
 Per “nucleo familiare” si intende anche quello fondato sulla stabile convivenza more uxorio, nonché il nucleo di persone anche non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora la convivenza abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale. Tale forma di convivenza deve, ai fini dell’inclusione economica e normativa del nucleo, essere stata instaurata almeno due anni prima della data di presentazione della domanda di assegnazione.
 I predetti requisiti devono essere posseduti da parte del cittadino richiedente e del suo nucleo familiare, secondo i criteri sopra descritti, al momento della presentazione della domanda e devono permanere al momento dell’assegnazione.

2. MODALITA’ DI COMPILAZIONE DELLE DOMANDE – PUNTEGGIO

La domanda di partecipazione al presente bando di concorso deve essere presentata in bollo,  in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.,  e compilata unicamente sul modulo predisposto dal Comune di Montegridolfo in distribuzione presso gli Uffici tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00:
Alla domanda dovrà essere allegata, a pena di esclusione dalla graduatoria:
a) attestazione I.S.E./ I.S.E.E. resa dall’I.N.P.S. riferita ai redditi dell’anno 2008;
b) dichiarazione sostitutiva unica, approvata con D.P.C.M. del 18.05.2001 con modello base e con tutti i fogli allegati relativi a tutti i componenti del nucleo avente diritto.
Per la compilazione della Dichiarazione ISE il richiedente può rivolgersi a Centri di Assistenza Fiscale (C.A.A.F.) presso i Sindacati, i Patronati e le Associazioni di categoria.
Per informazioni sulla compilazione della domanda il richiedente può rivolgersi all’Ufficio Tecnico (tel. 0541/855054) – Via Roma, 2, nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Nei predetti moduli di domanda è contenuto un dettagliato questionario cui ciascun concorrente, per le parti che lo interessano, è tenuto a rispondere con la massima esattezza. Infatti il questionario è formulato con preciso riferimento ai casi prospettati dal Regolamento comunale approvato con atto C.C. n. 42 del 26.09.2008 e riguarda le condizioni il cui possesso dà diritto all’attribuzione dei punteggi previsti dal Regolamento stesso.
Con la sottoscrizione apposta in calce alla domanda il concorrente rilascia responsabilmente una dichiarazione in cui attesta di trovarsi nelle condizioni soggettive ed oggettive indicate nella domanda medesima, impegnandosi a produrre a richiesta, ove necessario, la idonea documentazione, anche per quanto riguarda il possesso dei requisiti, come previsto nel presente bando di concorso.
Il richiedente dovrà altresì dichiarare di avere conoscenza che sui dati saranno effettuati controlli ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000; nel caso di assegnazione di alloggio potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite ed effettuati, da parte della Guardia di Finanza, presso gli Istituti di Credito e gli altri intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare, ai sensi degli articoli 4, comma 2, del D.Lgs. 109/1998, e 6, comma 3, del D.P.C.M. 7 maggio 1999, n. 221 e successive modificazioni; potranno essere effettuati controlli sulla situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze.
Il richiedente esprime altresì il consenso scritto al trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.Lgs. 109/98 e del d.Lgs. 196/2003.
Ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi nei casi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
Qualora, da eventuali controlli, emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, i dichiaranti verranno esclusi dalla graduatoria e/o decadranno dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 DPR 445/2000).
Sulla base delle condizioni oggettive e soggettive dichiarate dal concorrente nella domanda vengono attribuiti i seguenti punteggi:

 

 

 

 

A) – CONDIZIONI OGGETTIVE
Riservato all'ufficio
A-1 - Obbligo di rilascio dell’alloggio 
A-1.1 Richiedenti che abitino in alloggio che debba essere rilasciato a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto, di verbale di conciliazione giudiziaria, di ordinanza di sgombero, o di provvedimento di separazione omologato dal tribunale, o sentenza passata in giudicato (Il provvedimento di sfratto non deve essere stato intimato per inadempienza contrattuale, salvo che gli inadempienti siano assistiti dall’Ente Pubblico).
Il punteggio viene incrementato di 7 punti al giorno a partire dal sesto mese prima della data di esecuzione dello sfratto (data desumibile dalla convalida dell’atto, con esclusione delle eventuali proroghe).
Data fissata per l'esecuzione dello sfratto ______________________ Punti 10.800
 
A-1.2 Richiedenti che abitino in alloggio di servizio da rilasciarsi al datore per collocamento a riposo del richiedente o altra comprovata motivazione.  Punti 4.200 
A–2- Sistemazione abitativa reperita dalla Pubblica Amministrazione 
A-2.1 Sistemazione in alloggi concessi in sub locazione dal Comune di Montegridolfo in alloggi di proprietà comunale o reperiti nel marcato privato della locazione. La condizione non è riconoscibile in presenza di morosità nel pagamento del canone di locazione e oneri accessori predeterminati dalla P.A.;
 Punti 12.000 
A-2.2 Situazione di disagio abitativo, qualora, alla data della domanda ed alla data di verifica dei requisiti e delle condizioni in sede di assegnazione, sussista la sistemazione, da oltre sei mesi dalla data di presentazione della domanda, in spazi procurati a titolo precario dai servizi Sociali o da organismi non lucrativi di utilità sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni e parrocchie
Data del contratto di sub-locazione________________________ Punti 11.700 
A-3 - Situazione di grave disagio abitativo dovuta alla presenza di una delle seguenti condizioni 
A-3.1 Sistemazione in spazi impropriamente adibiti ad abitazione esistente da almeno due anni dalla data della domanda e che perduri fino alla data di verifica dei requisiti e delle condizioni in sede di assegnazione. Punti 11.900 
A-3.2 Residenza,da oltre dodici mesi, dalla data di presentazione della domanda, in alloggio antigienico da certificarsi da parte dell’autorità competente. Punti 7.000 
A-3.3 Residenza in immobile e/o alloggio inidoneo a garantire normali condizioni di vita e di salute, in relazione alle condizioni personali di almeno uno dei richiedenti, da certificarsi da parte dell’Autorità competente. Questa condizione si riconosce solo se legata alla presenza delle condizioni soggettive di cui ai successivi punti  B-2.1 e B-2.2 Punti 8.000 
A – 4 Coabitazione 
A-4 Richiedenti, che abitino con il proprio nucleo familiare in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari non legati da vincoli di parentela o affinità. Il punteggio non è attribuito quando fra i due nuclei familiari sussiste un rapporto di lavoro Punti 4.000 
A – 5  Sovraffollamento 
A-5 Per ogni persona in più rispetto allo standard abitativo previsto dal presente Regolamento.  Punti 1.000 
B) -  CONDIZIONI SOGGETTIVE

 
B – 1 – ANZIANITA’ Condizioni non cumulabili fra loro  
B-1.1 Nucleo familiare composto da un solo anziano in stato di abbandono morale e materiale. In assenza di figli la condizione potrà essere certificata dal Servizio Sociale, il presenza di figlio lo stato di abbandono dovrà essere dichiarato dall’autorità giudiziaria. Punti 8.200 
B-1.2   Nucleo familiare composto esclusivamente da persone che abbiano superato i 60 anni, anche se con eventuali minori o maggiorenni handicappati a carico. In caso di coniugi o conviventi more uxorio è sufficiente che uno dei due abbia superato i 60 anni, purchè l’altro non svolga attività lavorativa. Punti 6.900 
B-1.3   Per ogni ultrasessantacinquenne presente nel nucleo familiare richiedente attribuzione di un punteggio minimo di 2.000 punti che viene aumentato di punti 100 per ogni anno di età successivo ai 65.
 Tra 2.000 e 4.000 punti (85 anni) 
B – 2 – INVALIDITA’ Condizioni non cumulabili fra loro se riferite alla medesima persona 
B-2.1  Presenza nel nucleo familiare richiedente di uno o più persone portatrici di handicap. Ai fini del presente Regolamento si considera portatore di handicap il cittadino affetto da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una riduzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3. Per gli invalidi del lavoro il punteggio verrà assegnato su presentazione dell’attestazione del riconoscimento di invalidità secondo le norme del T.U. ex D.P.R. 1124/65  a partire da un minimo del 34%.
Attribuzione di punti 77 per ogni punto di invalidità
 Punti 7.700 (per 100% inval. civile o 67% INAIL) 
B-2.2 In caso di riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o presenza di persone anziane ultrasessantacinquenni, certificate non autosufficienti dalla competente U.V.G., ai sensi della disciplina in materia di tutela di anziani non autosufficienti, o per  la condizione di handicap in capo a minore di anni 18, che abbia difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età riconosciute ai sensi delle vigenti normative Punti 9.000 
B – 3 - Presenza di Minori 
B-3.1 Nucleo familiare con minori a carico:
 punti 3000 per ogni minore Punti 3.000
 
B-3.2 Nucleo familiare richiedente composto da un solo adulto con uno o più minori a carico: La condizione non è attribuibile quando sussista convivenza more uxorio con altro adulto non facente parte del nucleo familiare richiedente. Tale forma di convivenza potrà risultare sia da risultanze anagrafiche sia da relazione dei Servizi Sociali o VV.UU. 
Punti 5.000 
B – 4 Conflittualità 
B-4 Esistenza di una situazione conflittuale, comprovata dai competenti servizi pubblici o da provvedimento dalla’Autorità Giudiziaria, dove il reperimento di una abitazione risulta un elemento indispensabile per intraprendere un percorso di crescita e autonomia

I punteggi determinati dalla valutazione delle condizioni oggettive e soggettive sopra elencate si sommano alla sottoelencata condizione B-5. Punti 5.000 
B – 5  Anzianità residenza 
 Anzianità di residenza del richiedente nel Comune di Montegridolfo con attribuzione di punti 2 per ogni giorno di anzianità di residenza a partire dal 3° anno dalla data di iscrizione anagrafica nel comune.
 Punt. Max attribuibile 5.110 
             C) – Condizioni Economiche
C – 1 Punteggio ISEE
 Calcolato con valori in Euro sulla base del valore ISEE desunto dalla attestazione INPS.

Non verrà attribuito il punteggio relativo alla condizione economica qualora il soggetto richiedente non sia in grado di produrre redditi ai fini IRPEF relativi all’anno fiscale di riferimento, almeno pari ad un trattamento mnimo INPS, fatti salvi i richiedente possessori di redditi esenti ai fini IRPEF ed i richiedenti il cui nucleo familiare è sostenuto economicamente in tutto o in parte dal Settore Servizi Sociali. Punti 30.000- ISEE 

C – 2 Onerosità del canone di locazione
 Onerosità del canone di locazione da rapportarsi al valore ISE secondo le seguenti modalità:
a) sino ad un’incidenza pari al 14% non si riconosce alcun punteggio;
b) nell’intervallo di incidenza compreso fra il 14% ed il 50% viene riconosciuto un punteggio calcolato gradualmente a partire da punti 2.800 punti sino a punti 6.000;
c) oltre il 50% non c’è più aumento del punteggio così come determinato al precedente punto b).
Per ottenere il riconoscimento della condizione il richiedente dovrà essere in possesso di un contratto di locazione ad un uso abitativo, stipulato ai sensi della normativa vigente e regolarmente registrato e dovrà attestare il regolare pagamento del canone di locazione. Il punteggio son sarà attribuibile quando sia stato convalidato sfratto per morosità.
Il pagamento del Residence viene equiparato al pagamento del canone di locazione, purché il richiedente sia in grado di esibire regolari ricevute fiscali. Qualora la soluzione abitativa sia finanziata in parte dall’Ente Pubblico l’incidenza canone/reddito sarà quantificata sulla quota di affitto sostenuta dal richiedente. Punti 2.800+{[(inc.-14)/36]*3.200} 

Qualora la condizione di cui al punto A-1.1 o A-2.1 e A-2.2 concorrano:
D.1 alla condizione di cui ai punti B-1.1 o B-1.2
D.2 alla condizione di cui ai punti B-2.1 o B-2.2
D.3 alla condizione B-3.2,
il punteggio ottenuto sarà aumentato nella misura del 10%.
In caso di parità di punteggio la successione in graduatoria sarà così determinata:
• prima i richiedenti residenti nel Comune di Montegridolfo ordinati secondo l’anzianità di residenza;
• in subordine verrà data priorità al richiedente più anziano di età.

INCOMPATIBILITÀ E NON CUMULABILITÀ FRA CONDIZIONI DI PUNTEGGIO

1. Sono previste incompatibilità e non cumulabilità fra condizioni di punteggio.
2. Le sottoelencate condizioni non sono cumulabili fra loro:
A-1.1 – sfratto e condizioni equiparate
A-2 – sistemazione abitativa reperita dalla Pubblica Amministrazione
A-3.1 – Alloggio improprio
A- 3.2 – Antigienicità
A-4 – Coabitazione
3. Le condizioni A-3.1. – Alloggio improprio e A-3.3 Inidoneità dell’immobile non sono cumulabili fra loro
4. Sussiste incompatibilità fra le condizioni A-3.1 Alloggio Improprio e C-2 – Incidenza del canone sul valore I.S.E., qualora la sistemazione non sia effettuata con contratto di locazione registrato relativo ad un alloggio uso abitazione.
5. Le condizioni B-1.1 – B-1.2 “anzianità” non sono cumulabili fra loro solo se riferite alla medesima persona. Nella condizione B-1.3 per ogni ultrasessantacinquenne oltre il primo, il punteggio viene assunto al 50%. Il punteggio pieno viene calcolato sulla maggiore anzianità.
6. Le condizioni B-2.1 e B-2.2 “invalidità”  non sono cumulabili fra loro se riferite alla medesima persona. In presenza di più invalidi il punteggio pieno viene calcolato sul grado di invalidità maggiore; le ulteriore invalidità vengono conteggiate al 50%.

3. RACCOLTA DELLE DOMANDE – FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA.

Le domande di assegnazione alloggio dovranno essere presentate su apposito modulo predisposto dal Comune con applicata una marca da bollo direttamente o essere inviate per posta, con lettera raccomandata, allegando la copia di un documento valido di identità, alla sede del Comune di Montegridolfo entro la data di scadenza del bando.
Per la formazione della graduatoria il termine per la presentazione è fissato alle ore 13,00 del giorno 26.03.2009. Le domande inviate per posta potranno pervenire utilmente anche in data successiva, purché il timbro postale dimostri che le stesse siano state inviate entro il termine del 26.03.2009.
Il Comune, avvalendosi dell’ACER di Rimini, nell’istruttoria delle domande presentate dai concorrenti, ne verifica la completezza e la regolarità provvedendo ad attribuire a ciascuna di esse i punteggi relativi alle situazioni dichiarate e documentate dall’interessato ed accertate d’ufficio, e sulla base di essi procede alla formazione della graduatoria secondo l’ordine di attribuzione dei punteggi. In calce alla graduatoria sono indicate le domande dichiarate inammissibili con le relative motivazioni. Qualora, nell’esercizio di tale attività istruttoria, si riscontri l’inattendibilità dei requisiti o di condizioni dichiarate nella domanda o la sussistenza di false e mendaci dichiarazioni, si provvede a segnalare ciò all’Autorità Giudiziaria in esecuzione della vigente normativa in materia di autocertificazione e la domanda viene esclusa dalla graduatoria.
Entro 30 giorni dalla data di scadenza del Bando di concorso, la  graduatoria provvisoria con l’indicazione del punteggio conseguito da ciascun concorrente, predisposta dal Comune, viene approvata con provvedimento dirigenziale e pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi.
Nella graduatoria sono indicate le domande dichiarate ammissibili con il punteggio complessivo, nonché dei modi e termini per la presentazione dei ricorsi.
La pubblicazione all’Albo Pretorio costituisce formale comunicazione dell’esito della domanda presentata.
I richiedenti potranno prendere visione della graduatoria utilizzando i mezzi di informazione e di comunicazione messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale (albo pretorio comunale – uffici preposti – sito internet).
Entro trenta giorni, dal primo giorno di pubblicazione della graduatoria provvisoria all’Albo Pretorio, gli interessati possono presentare ricorso. Il Responsabile del provvedimento, per l’esame dei ricorsi si può avvalere di una Commissione Tecnica (consultiva) costituita dal Dirigente e dal Responsabile dell’Ufficio Casa, che assume funzioni di segreteria, da un rappresentante dei Servizi Sociali, 1 rappresentante delle Organizzazioni Sindacali Confederali, 1 rappresentante degli Organizzazioni Sindacali degli inquilini, individuato dalle stesse. La costituzione della Commissione Tecnica è approvata con provvedimento del Responsabile del Servizio Tecnico. Per la validità delle sedute è sufficiente la presenza del 50% più uno dei componenti la Commissione. Decorso il termine di presentazione dei ricorsi, la Commissione Tecnica decide sui ricorsi presentati entro il termine massimo di venti giorni.
La graduatoria così formata a seguito della decisione sugli eventuali ricorsi è ulteriormente approvata con provvedimento dirigenziale costituente provvedimento definitivo e pubblicata all’Albo Pretorio per quindici giorni.
La graduatoria è esecutiva dal primo giorno di ulteriore pubblicazione .
In assenza di ricorsi la graduatoria esplicherà la propria efficacia dal primo giorno di pubblicazione del provvedimento dirigenziale di presa d’atto di assenza di ricorsi.
Tale graduatoria sostituisce, a tutti gli effetti, quella precedente.
Gli alloggi vengono assegnati secondo l’ordine stabilito nella graduatoria e nel rispetto dello standard abitativo contemplato dal Regolamento comunale approvato con atto C.C. n. 42 del 26.09.2008.
E’ facoltà del Comune di Montegridolfo, avvalendosi dell’ACER di Rimini, sia in sede di istruttoria delle domande che di formazione della graduatoria, chiedere ai concorrenti, i quali sono tenuti ad adempiervi nei termini e con le modalità fissate, ogni documentazione o elemento utile, anche integrativo, atti a comprovare la reale situazione dichiarata e/o documentata dal concorrente.

4. ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI

Gli alloggi sono assegnati dal Comune di Montegridolfo, secondo l’ordine stabilito nella graduatoria generale di cui sopra e nel rispetto degli standard abitativi indicati dal più volte citato Regolamento comunale.
Il Comune, in sede di assegnazione di alloggi, provvede a verificare nei confronti dei concorrenti che si trovano collocati in posizione utile in graduatoria, l’esistenza e la permanenza dei requisiti e delle condizioni che hanno determinato il punteggio, ai sensi del Regolamento di cui sopra.
Il Comune può espletare in qualsiasi momento accertamenti volti a verificare l’esistenza e la permanenza dei requisiti e delle condizioni oggettive e soggettive dichiarate nella domanda, anche richiedendo adeguata documentazione all’interessato.
La presentazione della domanda di concorso indica la piena conoscenza di tutte le norme di cui alla L.R. 8 agosto 2001, n. 24 e s.m., del Regolamento comunale approvato con atto C.C. 42 del 26.09.2008 e delle disposizioni contenute nel presente bando.

Montegridolfo, 25 febbraio 2009 
                                                                                                     Il Responsabile del Servizio
         Geom. Pier Paolo Copponi

 

Modulo Domanda [107.00 kB]
CONCORSO OLIO NOVELLO 2009 - RISULTATI

Categoria fruttato leggero:

Pos.

Cod.

Azienda

Località

Prov.

1

45

Az. Agr. La Fungarina di Marondoli Letizia

Castel San Pietro Terme

BO

2

24

Biondi Roberta

Forlì

FC

3

26

Az. Agr. San Lazzaro di Ghini Costanza

Cesena

FC

 

Categoria fruttato medio:

Pos.

Cod.

Azienda

Località

Prov.

1

50

Gualandi Daniele

Imola

BO

2

17

Az. Agr. Montespada di Dotti Silvano

Faenza

RA

3

5

Az. Agr. Montespada di Bolognesi Matteo

Brisighella

RA

 

 

Il prodotto primo classificato nella graduatoria assoluta proveniente dal Comune di Montegridolfo è quello prodotto dall’Azienda agricola Fraternali Grilli Primo di Fraternali Grilli Claudio con l’olio denominato “Uliveto del Fattore”.

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